Nella maggior parte delle donne, il ciclo mestruale è accompagnato da dolori di varia intensità, un disturbo che prende il nome di dismerorrea. Si tratta di un disagio sia di natura organica (consistente in spasmi della muscolatura liscia uterina) che psicologici (comprendenti ansia, nervosismo e maggiore irritabilità). Quando sono particolarmente intensi, i crampi possono diventare piuttosto debilitanti, fino a compromettere le normali attività quotidiane.

Cosa bere con il ciclo per alleviare i dolori

Essere informate su cosa bere durante il ciclo può offrire un efficace rimedio, del tutto naturale, che in molte occasioni si rivela utilissimo.
I tipici sintomi della dismenorrea sono i seguenti:
• dolori addominali crampiformi;
• lombalgia;
• tensione mammaria;
• sudorazione profusa;
• ipotensione arteriosa;
• nausea;
• vertigini e capogiri;
• cefalea anche molto intensa.




Bere molto durante il ciclo è una precauzione particolarmente valida per due motivi; innanzitutto perché si ripristinano le riserve idriche depauperate dalla sudorazione e secondariamente perché si contribuisce a riportare il volume del sangue (volemia) a valori fisiologici. È consigliabile assumere bevande ipertoniche, ad esempio contenenti magnesio, uno ione che migliora molto le condizioni fisiche della donna durante il ciclo. Infatti questo composto agisce non soltanto sui muscoli potenziando il loro rilassamento (e quindi minimizzando gli spasmi dolorosi), ma anche a livello psico-emotivo, migliorando il tono dell’umore.
Anche una tazza di brodo tiepido, vegetale oppure di carne, è un ottimo rimedio per alleviare i dolori addominali, così come il latte e il tè caldo o anche tisane rilassanti. Qualsiasi sia il tipo di bevanda è importante che venga introdotta calda o tiepida per sfruttare l’azione terapeutica del calore sulle fibre muscolari.

Cosa bere con il ciclo per farlo venire

La regolazione del ciclo mestruale dipende essenzialmente dagli estrogeni, gli ormoni femminili responsabili del funzionamento dell’apparato genitale. Quando le mestruazioni sono in ritardo può essere vantaggioso bere il latte di soia che, essendo estremamente ricco di isoflavoni (estrogeni vegetali), è dunque in grado di stimolare il flusso.
Anche una spremuta di agrumi si rivela un rimedio efficacissimo in caso di ritardi mestruali in quanto la vitamina C in essa contenuta aumenta l’afflusso del sangue verso la mucosa uterina, contribuendo a facilitare l’inizio del ciclo.
Arancia, limone, pompelmo e papaya sono i frutti più indicati per preparare bevande come spremute, frullati o anche centrifugati. Un suggerimento che di solito funziona bene è anche quello di bere un centrifugato di sedano e prezzemolo, due ortaggi che stimolano le contrazioni uterine e quindi lo sfaldamento della mucosa responsabile delle mestruazioni.
Tra le erbe officinali che possono venire assunte sotto forma di tisana o infuso, ci sono la salvia (ricchissima di fitoestrogeni), il luppolo e il finocchio, il cui ruolo è quello di potenziare la circolazione.
Tenendo conto che lo stress è spesso coinvolto nei ritardi del flusso, può essere consigliabile bere tisane rilassanti, a base di melissa, camomilla, biancospino, lavanda, passiflora e valeriana.
Bisogna ricordare infine che bere tanta acqua ritarda il ciclo e che quindi è preferibile sostituirla con bevande di altro genere, come tisane, infusi o spremute. In generale i liquidi caldi, oltre a favorire l’arrivo delle mestruazioni, le rendono meno dolorose, sempre a causa dell’effetto terapeutico delle temperature elevate.

Cosa bere con il ciclo per avere il giusto apporto di vitamine

È ormai noto che esiste una stretta correlazione tra il ciclo mestruale e la concentrazione di vitamine presenti nell’organismo.
La vitamina D è una macromolecola fondamentale per la regolarità del ciclo in quanto una sua carenza può provocare episodi di amenorrea (assenza di mestruazioni). Essa è presente in molti alimenti e nel latte intero dato che si concentra nella sua frazione grassa, pertanto un’adeguata quantità di questa bevanda è consigliata a tutte le donne.
Bere latte durante il ciclo è sempre vantaggioso perché questo alimento offre un valido supporto sia a livello fisico che psicologico. Tutte le vitamine del gruppo B sono indispensabili in relazione al fatto che stimolano la sintesi dei globuli rossi, la cui concentrazione diminuisce drasticamente durante il ciclo. Un centrifugato di piselli e spinaci oppure bietola è una bevanda utilissima per garantire all’organismo femminile un corretto apporto vitaminico.
Come accennato, la vitamina C è necessaria per favorire un adeguato svolgimento delle mestruazioni; pertanto sarebbe opportuno bere abbondantemente spremute e centrifugati di agrumi.

Cosa bere con il ciclo per l’umore

Tra i disturbi psicologici che più di frequente si associano a dismenorrea ci sono l’ansia, l’irrequietezza e il nervosismo; per limitare le conseguenze di questi problemi si può fare ricorso ad alcune bevande.
Grazie alla sua notevole concentrazione di triptofano, un aminoacido precursore della serotonina (l’ormone del buonumore), il latte contribuisce ad allentare le tensioni di natura psico-somatica.
Chi presenta una propensione alla malinconia e si sente depressa durante le mestruazioni può assumere tisane a base di passiflora, biancospino e valeriana, tre erbe officinali che agiscono in sinergia per risollevare l’umore anche in quei giorni.
Per la maggiore irritabilità che spesso caratterizza il periodo del ciclo può essere utile l’impiego di infusi di camomilla e arancio amaro, in grado di associare l’azione sedativa della prima alla funzione antiossidante del secondo.
Una tisana di melissa ha effetti rilassanti sia sulla muscolatura uterina che soprattutto sullo stato emotivo, assicurando una maggiore serenità e conciliando il riposo, spesso disturbato durante le mestruazioni.
Anche una tazza di cioccolata calda ha effetti benefici per le donne che non si sentono in forma psichica in quanto sfrutta l’attività del cacao (blandamente euforizzante) associata a quella del latte (contenente triptofano).
L’infuso di tiglio è particolarmente indicato per le donne che soffrono di ansia durante il ciclo, dato che stimola la produzione di endorfine, sostanze di natura ormonale ad azione sedativa e stabilizzante sull’umore.


Posso bere alcol con il ciclo?

Gli effetti derivanti dal consumo di alcol possono avere ripercussioni anche sul ciclo mestruale; infatti questa sostanza agisce direttamente sulla produzione degli ormoni femminili, modificandone la quantità nel sangue.
Le bevande alcoliche consumate nella fase che precede l’arrivo del ciclo di norma provoca ansia e depressione causate da un innalzamento della concentrazione di estrogeni e progesterone. Consumando elevati quantitativi di alcol durante le mestruazioni si possono innescare modificazioni sia quantitative (flusso più abbondante) che qualitative (mancanza di ovulazione) dei cicli. A livello muscolare, l’alcol determina un peggioramento della sintomatologia dolorosa in quanto aumenta la contrattilità delle fibre, agendo pertanto sia direttamente che indirettamente tramite produzione ormonale.
Un effetto da non sottovalutare provocato da questa sostanza è collegato alla ritenzione idrica che causa tensione e dolore all’addome. Numerose irregolarità mestruali sono tipiche delle donne che abitualmente consumano bevande alcoliche e che pertanto sono soggette a cicliche modificazioni dei livelli di estrogeni.
Questo non significa che l’alcol sia completamente da evitare perché un bicchiere di vino ai pasti è assolutamente compatibile con il periodo del ciclo mestruale.

Cosa non bere durante il ciclo

Durante il ciclo è necessario evitare alcune bevande che possono peggiorare il dolore.
La caffeina, contenuta principalmente nel caffè, e in misura minore anche nel té, non dovrebbe essere assunta poiché contribuisce a peggiorare la contrattilità della muscolatura uterina e quindi gli spasmi dolorosi. Essa inoltre è responsabile dell’insorgenza di picchi ipertensivi, che provocano un potenziamento dei crampi e un aumento della quantità di sangue espulso.
I frappè sono assolutamente sconsigliati nel periodo mestruale in relazione al fatto che il latte ghiacciato può determinare contrazioni uterine molto dolorose. Una bevanda potenzialmente pericolosa durante le mestruazioni è il succo di ribes in quanto gli antociani in essa contenuti contribuiscono a fluidificare il sangue aumentando il rischio di emorragia.
Recenti studi nutrizionistici hanno analizzato il rapporto tra limone e ciclo mestruale, evidenziando che il succo di questo agrume può bloccare il flusso mestruale. È quindi consigliato il consumo di altri agrumi per il loro elevato contenuto di vitamina C che concorre alla fissazione del ferro all’emoglobina e quindi a prevenire fenomeni di anemia ciclica da mestruazioni.
Le bibite, che si caratterizzano per la presenza di bolle gassose, sono controindicate durante il ciclo in quanto possono provocare l’insorgenza di meteorismo e flatulenza, due disturbi che solitamente si associano alle mestruazioni.
I drink energetici non sono consigliati durante il ciclo poiché determinano uno squilibrio ionico nell’organismo, con conseguente variazione del ricambio idrico.
In generale bisognerebbe evitare il consumo di qualsiasi bevanda troppo fredda, tenendo conto del fatto che le temperature basse sono le principali responsabili dei crampi dell’addome e quindi anche della muscolatura uterina.